PENSIERO UNICO: GLI SVIZZERI SI METTONO LA MUSERUOLA LGBT - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 17 febbraio 2020

 

Il pensiero unico avanza nel mondo, comprimendo gli spazi di libertà d’espressione. Un significativo esempio europeo nell’ultimo mese, da quando ‘Rossoporpora’ è stata costretta a una pausa forzata. Con il voto del 9 febbraio l’elettorato svizzero si è voluto mettere la museruola lgbt. A breve il ‘matrimonio per tutti’, poi una serie di ‘conquiste progressiste’ riguardanti i temi della vita e della famiglia. E chi è pubblicamente contrario rischierà di trovare un giudice molto occhiuto…

STORIA DIMENTICATA/GAETA: SANGUE SVIZZERO A DIFESA DEL RE BORBONE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 12 dicembre 2019

 

Conferenza di Daniele Iadicicco al Circolo svizzero di Roma sul pesante tributo che i mercenari svizzeri al servizio dei Borboni pagarono nell’assedio di Gaeta. L’introduzione del professor Giuseppe Moesch, che ha evidenziato tra l’altro la presenza attiva elvetica in un Regno – quello delle Due Sicilie -. tutt’altro che retrogrado nell’Europa del XVIII e XIX secolo.

 

SVIZZERA/ VOTO SU ‘NORMA ANTI-OMOFOBIA’: NO A CENSURA OPINIONI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 9 gennaio 2020

 

Il prossimo 9 febbraio il popolo svizzero si pronuncerà sull’estensione dell’articolo 261 bis del codice penale relativo alle discriminazioni razziali, etniche, religiose alle discriminazioni fondate sull’ “orientamento sessuale”. Una modifica inutile e anche potenzialmente pericolosa per la libertà di espressione? Chi fissa il limite oltre il quale tale libertà diventa istigazione all’odio o alla discriminazione?

SPAZIO SACRO: RAVASI IL COLTO, MARIO BOTTA IL CERCATORE  DI DIO - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 7 novembre 2019

 

Mercoledì 30 ottobre la Gregoriana ha ospitato un colloquio molto stimolante sullo spazio sacro tra il cardinal Gianfranco Ravasi e l’architetto Mario Botta. L’incontro è stato promosso dall’Ambasciata di Svizzera presso la Santa Sede, dal Pontificio Consiglio per la Cultura, dall’Accademia dei Virtuosi al Pantheon.