PAROLIN, RATZINGER, AGUSTONI SUL VESCOVO EUGENIO CORECCO – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org - 21 ottobre 2020

 

Il 7 novembre 2020 a Lugano verrà ufficialmente inaugurata la cattedra Eugenio Corecco, intitolata al vescovo di Lugano morto prematuramente nel 1995. Il relatore principale, il cardinale Parolin, rispondendo alle nostre domande, evidenzia la fede di Eugenio Corecco. Ripubblichiamo inoltre le risposte su Corecco dateci nel 2002 dall’allora cardinale Ratzinger e alcuni passi dell’omelia funebre pronunciata nel 1995 dal cardinale Agustoni.

CCEE-INGHILTERRA/ INTERVISTA AL CARDINALE VINCENT NICHOLS – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 18 ottobre 2018

 

Pubblichiamo la quarta delle interviste fatte a Poznan  in occasione dell’annuale assemblea plenaria del CCEE. Il tema trattato era quello della solidarietà in Europa. Con il cardinale Vincent Nichols, presidente della Conferenza episcopale inglese e vicepresidente del CCEE, si parla del viaggio papale in Irlanda, di Chiesa e istituzioni europee, di volontariato e fede, di giovani, aborto e vita

INTERVISTA AL PATRIARCA BECHARA RAI SU ABU DHABI E DINTORNI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 12 febbraio 2019

 

Il cardinale Béchara Boutros Raï, patriarca maronita, ha risposto da Bkerké alle nostre domande su alcune possibili conseguenze concrete del viaggio apostolico di papa Francesco a Abu Dhabi e in particolare della firma della ‘Dichiarazione congiunta’ islamo-cristiana. Nell’ultima parte dell’intervista di scena invece il Libano con i suoi fragili equilibri da salvaguardare. 

CCEE-BOSNIA/CARD. PULJIC: I CATTOLICI NON INTERESSANO A  (QUASI) NESSUNO – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 4 ottobre 2018

 

Pubblichiamo la terza delle interviste fatte a Poznan nei giorni scorsi, in occasione dell’annuale assemblea plenaria del CCEE. Il tema trattato era quello della solidarietà in Europa. Il cardinale Puljic ribadisce sostanzialmente quel che aveva già rilevato nelle precedenti interviste del 2011 e del 2015:  gli accordi di Dayton del 1995 hanno de facto sancito la ‘pulizia etnica’ in Bosnia ed Erzegovina. La componente croata (in gran parte cattolica) continua a essere discriminata. Il 7 ottobre ci saranno le elezioni politiche… ma è difficile essere ottimisti.