VESCOVI SVIZZERI: GLI STRANIERI  DA TEMERE? FINANZA E CRIMINE  INTERNAZIONALI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 30 luglio 2014

 

Messaggio dell’episcopato elvetico per la Festa nazionale del Primo Agosto: il testo è del vescovo emerito di Lugano Pier Giacomo Grampa – Identità svizzera e convivenza con lo straniero, considerato a volte una minaccia per i valori ‘svizzeri’, come traspare anche dai voti popolari sui minareti e contro l’ “immigrazione di massa” – Dobbiamo invece temere gli ‘stranieri invisibili’ , celati dietro società finanziarie e clan malavitosi che tolgono “coscienza e cultura”

PARLA L’AMBASCIATORE SVIZZERO BERNARDINO REGAZZONI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 20 MAGGIO 2014

 

Intervista al ticinese Bernardino Regazzoni, che in questi giorni lascia la rappresentanza presso il Quirinale per raggiungere Parigi –  I forti cambiamenti registrati nel servizio diplomatico nell’ultimo quarto di secolo attraverso la rievocazione delle tappe africane, asiatiche, italiana – L’irrompere della tecnologia e della diplomazia ‘della percezione’

SI TUFFO’, SI IMMERSE, NE USCI’: IL TEVERE DELL’ AMBASCIATORE REGAZZONI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 11 giugno 2014

 

Altra intervista all’ambasciatore svizzero Bernardino Regazzoni, che da poco ha lasciato Roma per Parigi – Se nell’intervista al ‘Giornale del Popolo’ (20 maggio) Regazzoni aveva rievocato soprattutto la sua carriera e i cambiamenti registrati nell’azione diplomatica negli ultimi vent’anni, nell’intervista al mensile ‘Rivista di Locarno’(numero di giugno) si sofferma invece in particolare sugli anni passati in riva al Tevere

 

GIURAMENTO GUARDIE, SVIZZERA CHE SI RITROVA ORMAI SOLO A ROMA – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 6 maggio 2014

 

Preceduto dall’udienza papale del giorno precedente, martedì 6 maggio si è svolto il tradizionale giuramento della Guardia Svizzera Pontificia: 30 gli alabardieri che si sono impegnati alla fedeltà verso il Papa tra i suoni e i colori del Cortile di San Damaso – Presieduta in San Pietro dal cardinale Parolin, Segretario di Stato, la santa messa, che ridà i sapori spirituali di un’armonia tra le etnie confederali fondanti come oggi non si ritrova da nessun’altra parte in patria.