INTERVISTA SULL'AUSTRALIA AL CARDINALE GEORGE PELL - di GIUSEPPE RUSCONI - 'IL CONSULENTE RE' DI FEBBRAIO 2008

 

Intervista al cardinale George Pell a pochi mesi dalla XXIII GMG di Sydney. Giovani e religione. La posizione della Chiesa cattolica in Australia. Secolarizzazione, multiculturalismo, identità. I rapporti con Roma. Il ‘Motu proprio’ sulla messa preconciliare del 1962.

 

INTERVISTA AL CARDINAL OSCAR ANDRES RODRIGUEZ MARADIAGA - 'IL CONSULENTE RE' DI DICEMBRE 2008

 

Nell’intervista che segue il porporato honduregno rileva la necessità che tanti laici cristiani ascoltino con maggiore attenzione la Parola. La politica non deve essere in opposizione alla verità. Il denaro non può diventare un idolo, l’economia non va divinizzata: la grande crisi di questi mesi dimostra il fallimento di chi non tiene conto della Dottrina sociale della Chiesa. Le sette? Lo Spirito Santo ci aiuterà a essere più creativi, più incisivi: ma il problema è difficile da risolvere

 

INTERVISTA AL CARDINAL ZENON GROCHOLEWSKI - di GIUSEPPE RUSCONI - 'IL CONSULENTE RE' DI NOVEMBRE 2008

 

A colloquio con il cardinale Zenon Grocholewski sulle accresciute difficoltà dell’educare. Il ruolo di famiglia e scuola. La grave responsabilità dei massmedia. L’educazione cattolica come educazione integrale. L’identità della scuola cattolica: insegnanti, allievi, insegnamento della religione. Il finanziamento statale delle scuole cattoliche. Obiezione di coscienza doverosa quando si impone, come in Spagna, l’ora di educazione civica dai contenuti anticristiani.

 

INTERVISTA SUL LIBANO A BECHARA RAI, VESCOVO DI BYBLOS - 'Il CONSULENTE RE' DI LUGLIO 2008 

 

A maggio il ‘golpe’ di Hezbollah, l’accordo di Doha nel Qatar, l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, il generale maronita Michel Sleiman. Un’intervista sul ruolo dei cristiani a monsignor Bechara Rai, vescovo di Byblos dei maroniti: i maroniti devono comprendere che l’interesse del Paese li esige compatti come terza forza mediatrice nella contesa mediorientale tra sciiti e sunniti – Si tratta anche di salvare il volto cristiano del “sistema” Libano