AVVENIRE: AL PEGGIO NON C’E’ MAI LIMITE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 1 agosto 2018

 

Siamo costretti a tornare sui numeri di martedì 31 luglio e di mercoledì 1 agosto del quotidiano ex-cattolico. ‘Avvenire’ ogni giorno di più semina divisione nella comunità ecclesiale, con un direttore ossessionato dal politicamente corretto (e magari redditizio). Quotidianamente ‘Avvenire’, con l’evidente e penoso appoggio dei vertici della Cei, scarica veleni e odio contro Salvini e i milioni di elettori leghisti. Il ventiduesimo quotidiano nazionale (per le vendite in edicola) si è gonfiato come la rana di Fedro…

RAZZISTI IN CHIESA? LA DOMENICA, AVVENIRE, LA CEI E L’UNGHERIA– di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 23 luglio 2018

 

Nella ‘Preghiera dei fedeli’ di ieri, domenica 22 luglio, un invito a pregare molto curioso, con considerazioni da post-sbornia o da allucinazione ideologica. ‘Avvenire’ poi prosegue nel suo delirio politico e il numero di venerdì 20 luglio ne è un esempio fulgido, esaltando un comunicato della presidenza della Cei su cattolici e  migranti e l’azione giudiziaria intrapresa dall’Unione europea contro l’Ungheria.

VADE RETRO SALVINI: ‘FAMIGLIA (COSIDDETTA) CRISTIANA’ INCITA ALL’ODIO - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 26 luglio 2018 

 

Il delirio cattofluido – quello che innalza muri, divide le comunità e svuota le chiese – non dà tregua. Stamattina in edicola l’ultimo numero di un settimanale già fiorente, oggi disastrato e ridotto – per raccattare qualche lettore nei centri sociali – a istigare fin dalla copertina all’odio contro Matteo Salvini e i molti cattolici che lo appoggiano.  ‘Famiglia (cosiddetta) cristiana' fa il paio con ‘Avvenire’ che oggi attacca violentemente su più fronti il Ministro dell’interno: sui rom, sull’immigrazione, sul Crocifisso.

 

IN CARCERE CON DON DARIO VIGANO’: PALIANO HA FIOR DEL VERDE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 27 giugno 2018

 

Nel comune ciociaro la fortezza costruita dai Colonna ospita un carcere di massima sicurezza riservato ai collaboratori di giustizia provenienti dai ranghi di mafia, camorra (la maggior parte), ‘ndrangheta e sacra corona unita. Sabato 23 giugno per tutti è stata una giornata molto particolare… - In aggiunta cinque foto sulle attività del carcere.