A COLLOQUIO CON ROBERTO DE MATTEI SULL'EVENTUALE ADESIONE DELLA TURCHIA ALL'UE - 'IL CONSULENTE RE ONLINE' DI SETTEMBRE 2009

 

E’ uscito recentemente per i tipi della Sugarco Edizioni un volumetto agile e incisivo nei contenuti… pochi fronzoli, si va al dunque: intitolato La Turchia in Europa: beneficio o catastrofe?, è stato scritto da Roberto de Mattei, che da anni si occupa criticamente anche dell’eventuale adesione di Ankara all’Unione europea. Lo fa con inesauribile combattività attraverso il mensile Radici Cristiane (di cui è direttore), il periodico della Fondazione Lepanto (di cui è presidente)e la sua agenzia di stampa Corrispondenza romana.

INTERVISTA  AI DISSIDENTI CUBANI CARLOS PAYA E REGIS IGLESIAS SULLA MORTE IN CIRCOSTANZE SOSPETTE DI OSWALDO PAYA, SULLA FIGURA DEL LEADER DEL MOVIMIENTO CRISTIANO DE LIBERACION, SUI RAPPORTI CON LE GERARCHIE CATTOLICHE, SULLA ‘TRANSIZIONE’, SU FIDEL CASTRO - 'CORRIERE DEL TICINO' DEL 4 OTTOBRE 2012

A COLLOQUIO CON LUCIO CARACCIOLO SULL'EVENTUALE ADESIONE DELLA TURCHIA ALL'UE - 'IL CONSULENTE RE ONLINE' DI SETTEMBRE 2009

 

è Tra i problemi politici attuali più delicati in sede europea quello dell’eventuale adesione della Turchia all’UE; è un argomento che buona parte della classe politica preferisce ignorare pubblicamente, dato il timore che da una discussione in seno all’opinione pubblica (o, peggio ancora, da un voto tramite referendum) potrebbe emergere una maggioranza di contrari in molti tra i Paesi comunitari. Date le caratteristiche della Turchia, l’interesse del tema per il futuro dell’Europa evidente. Diamo perciò la parola – nelle interviste che seguono - a due conoscitori dell’argomento: Lucio Caracciolo e Roberto de Mattei. Dapprima  al cinquantacinquenne direttore di Limes, rivista di geopolitica tra le più apprezzate, fondata nel 1993 dall’editorialista del Gruppo Editoriale L’Espresso (capo della redazione politica di la Repubblica e caporedattore di Micromega dal 1986 al 1995). Erano gli anni immediatamente successivi al crollo del Muro di Berlino e al dissolvimento dell’Unione sovietica, dunque molto interessanti dal punto di vista geopolitico. Abbiamo incontrato Lucio Caracciolo nella sede di Limes e con lui abbiamo cercato di sviscerare alcuni aspetti di un argomento ricco di complessità.