LA MANIF POUR TOUS ITALIA E’ TORNATA IN PIAZZA – di Giuseppe Rusconi – www.rossoporpora.org – 11 ottobre 2013

 

Venerdì 11 ottobre, a Roma, davanti al Pantheon, la ‘Manif’ italiana ha dimostrato che, viva e vegeta, non intende rassegnarsi alla legge ‘contro l’omofobia’ approvata alla Camera. Bisogna tenere alta la guardia in vista della discussione al Senato. Tra i presenti molti i giovani. ‘

 

LEGGE OMOFOBIA: SI’ FATICATO ALLA CAMERA – ORA AL SENATO – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 22 settembre 2013

 

Giovedì sera 19 settembre la Camera dei deputati ha approvato la legge sull’omofobia con 228 sì, 57 no, 108 astenuti. 393 i presenti su 630 (una sessantina i deputati in missione). Il testo passa ora al Senato, nella cui Aula giungerà forse in primavera. Data la composizione politica in parte diversa del Senato, il cammino della legge si prospetta irto di nuove difficoltà.

 

VIVA VIVA LA BARILLA: NUOVE INTIMIDAZIONI DELLA ‘LOBBY GAY’ – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 27 settembre 2013

Dopo il grave caso di Casale Monferrato, in cui la nota lobby ha interrotto un convegno sulla  legge liberticida ‘anti-omofobia’, strilli e boicottaggi ‘politicamente corretti’  contro la pasta Barilla, il cui presidente Guido Barilla ha dichiarato che non farà mai spot con coppie gay. Scivola ancora la Kyenge, che già si era detta favorevole ai genitori 1 e 2.

 

OMOFOBIA: CONFUSIONE NEL DIBATTITO ALLA CAMERA – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 18 settembre 2013

 

E’ ripresa martedì 17 settembre alla Camera, a sorpresa, la discussione sulla legge riguardante l’omofobia. Nel pomeriggio sono state respinte le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Lega Nord, Fratelli d’Italia e alcuni deputati del Pdl; si è poi avviato l’esame dell’unico articolo del testo unificato in sede commissionale. Mercoledì 18 mattina la situazione si è fatta confusa e si è passati di rinvio in rinvio: permanendo forti differenze tra Pd e Pdl  sull’estensione ai reati di ‘omofobia’ e ‘transfobia’ delle aggravanti previste dalla Legge Mancino per motivi razziali, etnici e religiosi, si è dimesso uno dei due relatori, Antonio Leone (Pdl). I lavori riprenderanno giovedì 19 mattina. Si sta intanto faticosamente lavorando all’emendamento che intende salvaguardare la libertà di espressione.