FRANCESCO A CUBA: INTERVISTA AL FOCOLARINO GUSTAVO CLARIA’ - di GIUSEPPE RUSCONI  - www.rossoporpora.org – 19 settembre 2015

 

Gustavo Clariá, co-responsabile del web del Movimento dei Focolari, racconta le impressioni ricavate da una recente visita a Cuba, durata 35 giorni. Nel solco del carisma di Chiara Lubich l’economista argentino dà una lettura ‘focolarina’  della situazione, evidenziando ciò che è suscettibile di unire i cubani in uno sforzo collettivo di fratellanza al di là di ogni pur concreta difficoltà. Obiettivo principale di papa Francesco a Cuba e negli Stati Uniti? La revoca dell’embargo

INTERVISTA ALL’AMBASCIATORE DI ISRAELE PRESSO LA SANTA SEDE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 13 maggio 2015

 

Dal 2012 Zion Evrony rappresenta Israele nei rapporti con la Santa Sede. Nell’intervista che segue l’ambasciatore parla dell’antisemitismo risorgente in Europa, ricorda le “parole forti” di papa Francesco al riguardo (“Per le nostre radici comuni, un cristiano non può essere antisemita”), evidenzia il forte simbolismo della visita del Papa al Monte Herzl, rileva l’importanza del Papa sulla scena internazionale. Ricorda anche la figura di Elio Toaff, cui è dedicata una mostra di documenti personali e inediti presso il Museo ebraico di Roma

 

FRANCESCO A CUBA: INTERVISTA A OFELIA ACEVEDO VEDOVA PAYA’ – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 17 settembre 2015

 

Alla vigilia della visita del Papa a Cuba parla Ofelia Acevedo, vedova di Oswaldo Payá, il leader cattolico cubano a capo del Movimiento Cristiano de Liberacion, morto in un incidente molto sospetto il 22 luglio 2012. Sull’isola continuano a mancare i più elementari diritti di libertà, anche religiosa. Papa Francesco, che ha ricevuto in udienza privata la famiglia Payá il 14 maggio 2014, conosce bene la situazione. Critiche al comportamento ostile ai dissidenti del cardinale Ortega.

 

GUARDIA SVIZZERA: INTERVISTA AL COMANDANTE  CHRISTOPH GRAF - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 3 maggio 2015

 

Mercoledì 6 maggio si rinnoverà la cerimonia, veramente unica anche per la Confederazione, del Giuramento della Guardia Svizzera Pontificia, a 488 anni dal Sacco di Roma in cui 147 confederati diedero la vita per salvare Clemente VII – Ad ampio colloquio con il colonnello Christoph Graf, neo-comandante della Guardia, giunto a Roma ventiseienne nel 1987 – Da Giovanni Paolo II al quasi compatriota Benedetto XVI a Francesco – Ricordi e attualità