DOPO L’UDIENZA: INTERVISTA AL RABBINO CAPO RICCARDO DI SEGNI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 27 aprile 2015

 

Questa mattina papa Francesco ha ricevuto in udienza il Rabbino Capo di Roma, che non aveva potuto – per la morte e i funerali del suo predecessore Elio Toaff – partecipare lunedì scorso all’incontro del Santo Padre con la delegazione della Conferenza dei Rabbini europei. Nell’intervista che segue Riccardo Di Segni rievoca clima e contenuti del colloquio, che ha toccato anche temi delicati. Visita in Sinagoga: ci sarà. Occorre collaborare di più, concretamente. L'approccio pastorale - ma non solo - di Francesco, Papa che sa ascoltare.

 

MARCO IMPAGLIAZZO: NIENTE CONCORRENZA ALLA DIPLOMAZIA PONTIFICIA – di GIUSEPPE RUSCONI – su www.rossoporpora.org – 14 aprile 2015

 

Ampia intervista al presidente della Comunità di Sant’Egidio sugli impulsi dati da papa Francesco all’attività diplomatica vaticana – Da Roma l’invito ai nunzi apostolici a essere presenti sul territorio – Cuba, Corea, Cina – Medio Oriente, Siria e Libano - Niente armi statunitensi all’Ucraina – Sant’Egidio è piccola: ridicolo pensare che faccia concorrenza alla Segreteria di Stato.

MICHAEL HESEMANN: GENOCIDIO ARMENO, VATICANO, TURCHIA E UN PARAGONE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 24 aprile 2015

 

Ampia intervista allo storico tedesco Michael Hesemann, autore del recentissimo “Völkermord an den Armeniern“, volume che presenta anche documenti vaticani inediti sul genocidio armeno – L’azione vaticana nel 1915 con Benedetto XV – A  un secolo di distanza emozione in San Pietro per le parole di papa Francesco – Il genocidio armeno modello per Hitler  

 

ANDREA RICCARDI E LA ‘NUOVA’ DIPLOMAZIA PONTIFICIA – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 28 marzo 2015

 

Ampia intervista al fondatore della Comunità di sant’Egidio, lo storico Andrea Riccardi – L’influsso di papa Francesco sulla diplomazia pontificia si traduce in un forte impulso a lavorare di più sul terreno e nelle periferie – L’importanza della preghiera, provvista di una forza i cui effetti non sempre riusciamo a immaginare e a constatare, almeno a breve termine.