PARLAMENTO EUROPEO: NUOVO ATTACCO ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 21 ottobre 2013

 

Martedì 22 ottobre il Parlamento europeo discuterà una proposta di risoluzione nel cui testo è palese l’attacco all’obiezione di coscienza in materia di aborto, definito un diritto fondamentale. Chiesta anche la limitazione del diritto dei genitori nella scelta educativa. Esaltata la teoria del ‘gender’: ammoniti gli Stati recalcitranti ad adeguarsi . Per la nota lobby il ‘sì’ dovrebbe annullare l’effetto della petizione pro-embrione “Uno di noi”.

 

 

PIETRO PAROLIN SEGRETARIO DI STATO IN UNA CURIA INQUIETA – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 14 ottobre 2013

Alcune considerazioni sulla nomina di Pietro Parolin a nuovo Segretario di Stato, una scelta che trova unanimi consensi anche in una Curia in cui non mancano diffuse perplessità su alcune esternazioni di papa Francesco.

FRANCIA: NO ALL’ OBIEZIONE DI COSCIENZA PER LE ‘NOZZE GAY’ –di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 20 ottobre 2013

 

Dopo il ‘no’ del ‘Consiglio costituzionale’ alla ‘clausola di coscienza’ per i sindaci contrari alle ‘nozze gay’ ,si prospetta il ricorso alla Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo. La partita non è dunque chiusa e c'è anche qualche fondata speranza di capovolgerne l'esito (come argomenta Grégor Puppinck), anche se la decisione francese ben simboleggia la continua avanzata in Europa e nel  mondo della rivoluzione antropologica. Dopo Parigi verrà il turno di Roma?

 

DE BORTOLI: PENTITEVI DELLE ‘CROCIATE’ SUI VALORI NON NEGOZIABILI! – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 25 settembre 2013

 

Qualche nota su alcuni spunti offerti dal ‘Cortile dei Giornalisti’ promosso presso il Tempio di Adriano dal Pontificio Consiglio della Cultura. Il direttore del ‘Corriere della Sera’ esorta la Chiesa a “fare una revisione di certi atteggiamenti e crociate degli ultimi anni” in materia di vita e famiglia. A lui e a Ezio Mauro ha risposto il direttore di ‘Avvenire’ Marco Tarquinio. Per Giovanni Maria Vian è almeno da Pio XI che la Chiesa si preoccupa di comunicare incisivamente il suo messaggio. Un’osservazione acuta di Maarten van Aalderen.