IN MORTE DEL CARD. LOPEZ TRUJILLO: IL RICORDO DI ALFREDO MANTOVANO- 'IL CONSULENTE RE' DI GIUGNO 2008

 

Ha combattuto la buona battaglia

 

 

Con la morte di S. Em. Cardinale Alfonso Lòpez Trujillo, uomo di straordinaria profondità spirituale e di vastissima cultura, la Chiesa perde uno dei suoi servitori più encomiabili. Non si potrebbe definire diversamente il suo impegno a difesa di quei “valori non negoziabili” che, grazie al sostegno della Divina Provvidenza e al prezioso ausilio di personalità come il Cardinal Trujillo, continuano a permeare il nostro vivere quotidiano a dispetto delle crescenti minacce determinate da aggressive politiche di segno relativista. L’attività di apostolato di Sua Eminenza, guida del Pontificio Consiglio per la Famiglia, rappresenta un vademecum di grande valore per tutti i cattolici che non intendano smarrire la retta via preda di facili lusinghe. Sono estrememente significative, da questo punto di vista, le parole dei coniugi Anna e Alberto Friso, stretti collaboratori di Sua Eminenza per molti anni: “Quando ci siamo imbattuti nel Pontificio Consiglio della Famiglia abbiamo incontrato questa grande anima. Il Cardinal Trujillo ci ha sempre mostrato il volto della famiglia con estrema fiducia, con la certezza che essa rispecchi un nobile disegno volto a costruire quella grande famiglia universale che alberga nel cuore di Dio” (Radio Vaticana).

 

Un’esistenza consacrata al Vangelo e alla buona battaglia per la tutela di quei valori (vita, educazione e famiglia in testa) a cui è legato il futuro dell’intera umanità: da quando il cuore del Cardinal Trujillo ha cessato di battere, nella casa del Padre abita un’anima a cui dobbiamo eterna gratitudine.