Stampa

16 ottobre 1943 – 16 ottobre 2013: per non dimenticare – di Giuseppe Rusconi - www.rossoporpora.org – 16 ottobre 2013

 

 


A settant'anni dalla razzia nazista (con collaborazione di elementi fascisti) nel Ghetto e in altre parti della città di Roma è doveroso non dimenticare. Lo facciamo riproducendo l'agghiacciante 'foglietto di istruzioni' dato dai nazisti a ogni famiglia ebrea catturata

 

Il 16 ottobre 1943, poco dopo le cinque del mattino, a Roma i nazisti entrano nel Ghetto per una retata anti-ebraica, che si estende anche in altre parti della città. La retata si conclude alle due del pomeriggio. Circa 1250 le persone portate al Collegio militare di via della Lungara: dopo i controlli ne resteranno 1022, che due giorni dopo vengono ammassate nei vagoni di un treno con destinazione Auschwitz. Molti muoiono in viaggio, altri vengono uccisi subito nelle camere a gas: restano in vita 149 uomini e 47 donne. Ne torneranno solo 16, di cui due ancora viventi: Enzo Camerino e Lello Di Segni. Non possiamo dimenticare quel che è accaduto, cui hanno prestato collaborazione anche fascisti italiani. Lo ricordiamo riproducendo quanto scritto nell’agghiacciante  ‘foglietto di istruzioni’ dattiloscritto  che i nazisti consegnavano alle famiglie ebree catturate. 

 

FOGLIETTO DI ISTRUZIONI

 

1)      Insieme con la Vostra famiglia e con gli altri ebrei appartenenti alla vostra casa sarete trasferiti

2)      Bisogna portare con se

       a)      viveri per almeno 8 giorni

       b)       tessere annonarie

       c)      carta d’identità

       d)      bicchieri

3)      Si puo portare via

       a)      valigetta con effetti e biancheria personali

       b)      danaro e gioielli

4)      Chiudere a chiave l’appartamento risp. la casa

5)      Ammalati anche casi gravissimi non possono per nessun motivo rimaner indietro. Infermeria si trova nel campo

6)      Venti minuti dopo presentazione di questo biglietto la familia deve essere pronta per la partenza