Fabio Arduini (docente di lettere nei licei, scrittore e membro attivo dell’Azione Cattolica) ha poi introdotto l’autore, illustrandone alcuni tratti biografici ed evidenziando alcuni temi del libro, che ha preso spunti dagli attacchi – conditi non raramente, oltre che di una sacrosanta indignazione per condotte indegne di singoli cattolici, anche di ignoranza e disprezzo – lanciati alla Chiesa cattolica negli ultimi anni. E’ proprio vero che la Chiesa è sinonimo di ‘parassitismo’ nei confronti dello Stato? E’ proprio vero che è lontana dalla realtà quotidiana ed è asservita a giochi di potere? Giuseppe Rusconi ha cercato di rispondere ai quesiti di Arduini riandando all’origine del libro e ai suoi contenuti, che – frutto di un’indagine certo non esaustiva, ma onesta – dimostrano l’enorme e complessa dimensione dell’aiuto caritativo ed educativo che il mondo cattolico rende quotidianamente alla comunità che è in Italia. Quando si polemizza sull’8 per mille – ha rilevato il vaticanista ticinese – si rischia di perdere il senso della misura. L’8 per mille, le cui modalità non sono certo un dogma di fede ma derivano da un libero accordo tra lo Stato italiano e la Chiesa, consente alla Conferenza episcopale italiana di ricevere poco più di un miliardo di euro annui, cui possiamo aggiungere un altro paio di miliardi versati da enti e istituzioni locali; se dovessimo quantificare economicamente il servizio che il mondo cattolico rende ogni anno alla società italiana, saremmo però almeno a 11 miliardi, una cifra che secondo alcuni è approssimata per difetto. Senza contare il fatto che dalla cifra sono esclusi gli aiuti al resto del mondo (missioni comprese) e la trasmissione dei valori educativi, non quantificabile ma fondamentale nella crescita della società. Rusconi ha ricordato gli obiettivi del libro: rendere edotti i cattolici di una realtà spesso almeno parzialmente ignorata e dare la possibilità ai non credenti e agli scettici di informarsi sulla Chiesa attraverso un testo che, privo volutamente di spunti polemici, comunica dati e fatti concreti. Forte la soddisfazione per la serata nei presenti, tra i quali si notavano anche l’assessore della giunta comunale Roberta Ludovica Tintari, presidente uscente dell’Azione Cattolica parrocchiale e diversi docenti.