FOIBE: MEMORIA ANCORA IGNORATA O INSULTATA – di GIUSEPPE RUSCONI – su www.rossoporpora.org – 12 febbraio 2018

 

Sabato 10 febbraio era il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo dei profughi istriani, fiumani, dalmati costretti a lasciare le loro case dai comunisti jugoslavi di Tito. In crescita purtroppo i brutti episodi di esaltazione delle foibe e di irrisione degli assassinati, come nel corso della manifestazione ‘antirazzista e antifascista’ di Macerata. Cui ha partecipato anche Sergio Staino, vignettista domenicale di ‘Avvenire’, autore domenica 11 febbraio di una ‘striscia’ di raro squallore.

CREMONA: DOLORE E SMARRIMENTO PER LA CHIESA ODIERNA (CON UN P.S.) – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 1 febbraio 2018

 

Venerdì 26 gennaio un centinaio di cattolici, promotrice l’associazione ‘Quaerere Deum’,  ha discusso a Cremona della situazione nella Chiesa. La cronaca della serata, nella speranza che i sordi e i muti che pullulano nelle curie, nelle parrocchie e nelle redazioni dei media ecclesiali si scuotano, ritrovando udito e favella. Nel Post Scriptum qualche annotazione su alcune reazioni turiferarie grondanti misericordia alla lettera aperta del card. Joseph Zen Ze-kiun sui rapporti Santa-Sede –Cina.

MEMORIA: AL ‘GIULIO CESARE’ UN CONVEGNO SULLE RICERCHE DEGLI STUDENTI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 8 febbraio 2018

 

Giorni intensi di memoria: sabato 10  febbraio sarà ricordato il dramma degli italiani di Istria, Fiume, Dalmazia, infoibati e cacciati dalle loro case. Intanto martedì 6 febbraio nell’aula magna del Liceo classico Giulio Cesare di Roma, grazie all’impegno di tanti studenti di sette scuole del territorio, si sono rivissuti gli anni tragici della persecuzione antiebraica negli attuali Municipi II e IV.  I saluti delle autorità. L’intervento sconvolgente dello storico Amedeo Osti Guerrazzi sul collaborazionismo di ‘bande’ italiane nella caccia agli ebrei romani.  

LEGGE BIOTESTAMENTO: INSORGE L’ARCIVESCOVO CREPALDI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 15 dicembre 2017

 

Una dichiarazione senza se e senza ma del vescovo di Trieste, già segretario del Pontificio Consiglio ‘Justitia et Pax’ ed estensore in buona parte del ‘Compendio’ della dottrina sociale della Chiesa del 2004. Il mondo cattolico in ordine sparso si è arreso’ de facto’  fin da subito alla deriva legislativa eutanasica. La vergogna di ‘Avvenire’: la prima pagina di oggi appare come la fotografia di un atteggiamento indegno di un quotidiano che si dice cattolico.