CARD. BAGNASCO/L’ULTIMA PROLUSIONE: E’ L’ORA DEL RISVEGLIO! – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 23 maggio 2017

 

Il cardinale genovese si è congedato dalla presidenza della Cei con una prolusione in  cui ha evidenziato i temi che hanno caratterizzato in modo particolare la sua decennale presidenza: in primo piano la metamorfosi antropologica e l’umiliazione della famiglia, anche l’esigenza di risvegliare le coscienze assonnate( quelle di non pochi vescovi comprese). L’assemblea ha salutato in piedi, con un lungo applauso, la fine della prolusione.

 

TERRORISMO ISLAMICO E DEBOLEZZA DELL’OCCIDENTE – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 6 aprile 2017

La correlazione tra offensiva jihadista e profonda crisi di valori in Europa al centro di un dibattito tra parlamentari a Roma, in occasione della presentazione di “Sfida all’Occidente. Il terrorismo islamico e le sue conseguenze”, antologia di interventi in materia (dal 2001 al 2016) raccolti da Gaetano Quagliariello e Andrea Spiri. Nel volume testi, tra gli altri, di Camillo Ruini, Magdi Allam, Marcello Pera, Joseph Ratzinger, Luigi Compagna, Amel Nona.

SCUOLA: VALLINI E DE ANGELIS SU UN IMPORTANTE ACCORDO CHIESA-STATO – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 12 maggio 2017

 

Mercoledì pomeriggio 10 maggio è stato siglato a Roma, in Laterano, un ‘Protocollo di intesa’, concernente l’alternanza scuola-lavoro, tra Ufficio scolastico regionale del Lazio e Conferenza episcopale laziale. I firmatari? Il cardinale vicario Agostino Vallini e il direttore generale Gildo De Angelis, cui abbiamo posto anche alcune domande sul significato dell’atto. La cerimonia è stata ricca di momenti interessanti.

 

AVVENIRE: COME TI CUCINO IL CARDINALE BAGNASCO – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 21 marzo 2017

L’ ‘Avvenire’ dà una sua lettura, francamente squilibrata, della prolusione che il cardinale Bagnasco ha svolto lunedì 20 marzo davanti al Consiglio permanente della Cei. La rileggiamo e cerchiamo di evidenziarne gli argomenti principali (in buona parte ‘nascosti’ da ‘Avvenire’, perché non da inciucio, dunque politicamente scorretti)